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Blues con note dell’ accordo
Prendete un blues nella tonalità che preferite e nella stesura armonica più semplice dei tre accordi .
Es in F:
//F7 /Bb7 /F7 /F7 /
/Bb7 /Bb7 /F7 /F7 /
/C7 /Bb7 /F7 /C7 //
Come ve la cavate a costruire un’ improvvisazione usando solo note dell’ accordo di settima sottostante (fa-la-do-mib per F7 ;sib-re-fa-lab per Bb7 e do-mi-sol-sib per C7 ).
Riuscite a creare un discorso interessante ?
Dovrete per forza giocare sul ritmo, pronuncia, swing per poterlo fare.
Tanto per sviluppare la creatività negli aspetti che non riguardano le note ma che costituiscono parte altrettanto se non più importante del linguaggio jazzistico.
Esempio:
Utilissimo il file mp3…ma rischio di imparare davvero grazie al tuo blog!!!!
Fosse la volta buona?! Grazie Andrea…
T
Grazie a te e a presto Tiziana
Utilissimo davvero! Potresti suggerire qualcosa per i voicings della mano sinistra, sia con il piano solo, sia in trio?
Grazie dei preziosi consigli!
Voicing della mano sinistra:
quelli che uso io (e tanti altri pianisti) sono:
per il piano solo sicuramente le decime (Es: C7 = do sib mi). Se riesce difficile prenderle per la grandezza della mano si possono arpeggiare o suonare il basso e poi staccate 7° e 3°. Funzionano bene perchè forniscono l’ accordo completo di basso.
Io le uso anche suonando accompagnato comunque.
Con basso e batteria, se non si vogliono suonare i bassi (toniche) si possono usare 3°e 7° (che sono praticamente la decima senza il basso). Sono molto utili perchè forniscono le note principali dell’ accordo senza alterazioni, per cui l’ improvvisazione soprastante non è vincolata da alterazioni appunto.
Se no tutti i voicing con 9° 11° e 13° forma A (D- = fa la do mi; G7 = fa la si mi; C maj = mi sol si re oppure mi sol la re; naturalmente l’ accordo di settima può variare a seconda delle alterazioni come b9, #9, #11, b13) o forma B (secondo rivolto della forma A quindi: D- = do mi fa la; G7 = si mi fa la; C maj = si re mi sol oppure la re mi sol).
Per quanto riguarda il ritmo degli accordi alla mano sx consiglio di ascoltare bene i grandi pianisti per capire dove e come accompagnano la propria impro. Sicuramente non bisogna tralasciare di piazzarli sui tempi forti ( 1° e 3° dei 4/4), specie nel piano solo, per fornire un supporto chiaro, che non lasci dubbi sulla quadratura. Personalmente noto che li suono spesso sui tempi forti.
Red Garland si accompagnava spesso suonando i voicing sull’ ottavo appena precedente i tempi forti. Ascoltatelo per capire l’ effetto che ne ricavava.
In generale comunque il modo di mettere gli accordi di accompagnamento alla propria impro è strettamente legato alla impro stessa, e quindi subordinato alla conoscenza del linguaggio jazzistico.
Probabilmente padroneggiando il linguaggio, cioè suonando frasi jazzistiche con la giusta pronuncia, l’accompagnarle viene naturalmente.
Un’ altra cosa importante: la mano sx del pianista corrisponde, ha la stessa funzione del rullante della batteria.
Grazieeeee!!!!!!!!!!!!!!!